Fall

Penso che sta male e penso che è così lontano da qui, che c’è così tanto vuoto tra noi…
Penso che arriva in albergo e in camera le chiede di spegnere la luce, la chiama per nome, forse un’abbreviazione.
Sono i dettagli che mi fanno bloccare il cuore in gola, che mi danno una scossa per cui mi viene da tirare pugni sul muro, sulle cose; perchè io sono qui, perchè non ci sono io là adesso con lui. Ma è solo un attimo, poi respiro e mi dico che non lo voglio davvero, che mi farebbe male, malissimo, che non sarei all’altezza, che dovremmo cadere troppo in basso prima di rialzarci, se riuscissimo a rialzarci.
C’è una via di mezzo tra il volere qualcosa a tutti i costi e l’essere totalmente terrorizzati dall’idea di averla. Io cammino su questo filo da un sacco di tempo e a volte mi chiedo: non sarebbe più facile semplicemente cadere?

Wear your love like it is made of hate
Born to destroy, and born to create

Now baby, what’ve you done to your hair?
Is it just the same time of year?
When you think that you don’t really care