Promise me

Why does hello feel like goodbye?

6480,02 chilometri.
Se ne va. Se ne va stamattina. Se ne va, e gli ho detto che non voglio sapere niente. Ho detto al suo migliore amico che non sono arrabbiata perchè ci va con lei. Ovvio che no. È solo che vorrei essere io a 6480,02 chilometri da qui, tutto qui.
La città dei miei sogni, lui. E lei.
Gli ho detto “Niente souvenir!” quasi con rabbia. Non gli ho detto “Mi ricorderebbero solo quanto mi sei mancato”.
Torna, quindi, certo.
Mi ha abbracciato, quando lui sapeva che sarebbe stata l’ultima volta e io no, senza stringermi forte, come se avesse avuto paura di rompermi. Torna, ma lo so che non sarà più lo stesso. Sembro tragica, per una settimana di distanza abissale, ma non è questo. Tornerà e farà quel passo che non ha fatto per tanto tempo. Dimostrerà che ha scelto la sua strada, che é convinto, che è quello che vuole. A lei. E a me.
Mi ha abbracciato senza stringermi, e a me è sembrato un addio.

Edge of desire

I want you so bad
I’ll go back on the things I believe

La decisione è quella, non vedersi più. Lo sappiamo bene entrambi. Il fato aiuta, se vogliamo chiamarlo così, ma potremmo benissimo chiamarlo lavoro o aereo per Napoli o impegni vari.
La decisione è quella ma non impedisce al respiro di farsi conto quando penso a quanto mi manca, a questa stupida voglia di andare a dormire solo perchè così la mattina arriverà più in fretta portandosi dietro le sue parole scritte in maledetti fumetti verdi e la sua voce registrata. Tutto questo basterà per un po’.
La decisione è anche, coincidenza averci pensato entrambi, vedersi a fine settimana ma con altri, mettere cose e persone in mezzo, tenere le distanze.
Le teorie sono buone, le teorie sono facili, siamo bravi in teoria.
In pratica, sputtaniamo tutto, sempre.

Edge of desire

I want you so bad
I’ll go back on the things I believe

La decisione è quella, non vedersi più. Lo sappiamo bene entrambi. Il fato aiuta, se vogliamo chiamarlo così, ma potremmo benissimo chiamarlo lavoro o aereo per Napoli o impegni vari.
La decisione è quella ma non impedisce al respiro di farsi conto quando penso a quanto mi manca, a questa stupida voglia di andare a dormire solo perchè così la mattina arriverà più in fretta portandosi dietro le sue parole scritte in maledetti fumetti verdi e la sua voce registrata. Tutto questo basterà per un po’.
La decisione è anche, coincidenza averci pensato entrambi, vedersi a fine settimana ma con altri, mettere cose e persone in mezzo, tenere le distanze.
Le teorie sono buone, le teorie sono facili, siamo bravi in teoria.
In pratica, sputtaniamo tutto, sempre.

Treacherous

Put your lips close to mine
As long as they don’t touch
‘Til the gravity is too much

I’d be smart to walk away

Ho sorriso quando mi ha baciato di nuovo. Sapevo che non dovevo, e ho sorriso.
Lui mi dice che sorrido più spesso, ora. Mi dice che anche lui sorride più spesso. Io non lo so. Penso che forse si autosuggestiona, come quando sente il mio profumo dove non c’è.
Mi ha baciato ancora e ancora e ancora, lieve, a fior di labbra, non baci che peró dicono tutto, non baci che fanno bene al cuore e che poi fanno male, malissimo.
Lui per me è fatto di picchi, o benissimo o malissimo, nessuna via di mezzo. E non so per quanto riusciró a continuare.